
Una volta tutte le lepri del mondo si riunirono sotto un grande pino per discutere la maniera di migliorare lo stato della loro famiglia.
- Non è giusto che noi abbiamo paura di tutti e che nessuno abbia paura di noi, - protestò una delle lepri più grosse.
- noi dobbiamo scappare via da gatti, cani e volpi.- disse un'altra.
- Non sappiamo dove andare a far la tana, e non abbiamo un rifugio per vivere in pace con le nostre mogli e i nostri figli- rincarò una terza
- Non c'è posto dove possiamo pascolare tranquille. La gente ci dà la caccia. Come ci vedono, gridano: «Una lepre!!! dagli, dagli, prendetela!»-disse una quarta.
- Piuttosto di continuare a far una vita simile, andiamo tutte a buttarci nello stagno. Dobbiamo pur morire, un giorno o l'altro!- dissero tutte in coro.
Tutte le lepri furono d'accordo e si precipitarono verso lo stagno con l'intenzione di annegarsi.
In riva allo stagno, però, pascolava un grosso gregge di pecore.
Nel veder arrivare tutte quelle lepri, le pecore presero tanta paura che cominciarono a scappare. E il pastore e il suo cane dovettero rincorrerle.
Quando le lepri videro le pecore in fuga si misero a ridere e decisero che non si sarebbero più annegate.
Finalmente avevano trovato qualcuno che aveva paura di loro!
Le lepri continuarono a ridere, a ridere e alla fine dal gran ridere gli si spaccò il labbro.
E questa è la ragione per cui le lepri hanno ancora oggi il labbro spaccato.
l'illustrazione è di Avian
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